1987 / 1993

1987

Il primo Simposio Internazionale delle Benedettine ha avuto luogo nella casa madre delle Missionarie Benedettine di Tutzing a Roma nel mese di ottobre del 1987 con la partecipazione di 40 rappresentanti delle monache e delle suore benedettine. Esiste una ricca varietà di comunità femminili benedettine, e non solo a causa delle differenze culturali. In aggiunta - in conseguenza di fattori storici e canonici – il loro stile di vita si è sviluppato in direzioni diverse, ogni stile con un’enfasi diversa, ed ha portato le Benedettine a diventare comunità o di monache o di suore. Non esiste un governo centrale che le abbracci tutte. Ciascuna di esse è autonoma. Tuttavia, mentre il collegamento a livello mondiale è diventato sempre più intenso, le Benedettine hanno capito che è necessario trovare nuove vie per lavorare insieme. Un processo avviato e adottato, grazie al coraggio ed alla fiducia di tante donne. Ciascuna di loro, con l’aiuto e l’incoraggiamento dell’Abate Primate del loro tempo, ha preso atto di questo: se siamo disposte ad accogliere le sfide ma anche gli arricchimenti, che scaturiscono da un autentico incontro tra noi stesse, il Regno di Dio acquista certamente terreno in mezzo a noi. Questa è stata la strada che le Benedettine hanno scelto nel 1987.

1993

Il II° Simposio Internazionale ha avuto luogo dal 14 al 23 settembre: per la prima volta un incontro femminile a S. Anselmo, a Roma. Il tema era la professione monastica inculturata. A ciascun intervento, svolto su temi relativi ai voti monastici ed ai consigli evangelici, sono seguite da due risposte: ad es. l’intervento sulla povertà, presentato da una Suora del Brasile, è stato accompagnato da una risposta della Germania ed un’altra del Sud Africa, e all’intervento sull’obbedienza presentato da una Tedesca sono seguite le risposte degli USA e della Corea. Tramite questo modo di condivisione, la prospettiva è diventata più vasta, ed ha permesso una comprensione reciproca più profonda. Dio ci ha insegnato a far tesoro delle esperienze concrete vissute. L’Americana, Joan Chittister OSB, a conclusione ha detto: “Nulla di ciò che facciamo può cambiare il passato, ma tutto ciò che facciamo può cambiare il futuro”. Dio ci guida verso quel futuro e  proprio camminando insieme ci muoviamo verso quel futuro.

Cfr. Maire Hickey OSB / Johanna Domek OSB (cura di), Frauen in Bewegung. Vertiefung des monastischen Lebens und Glaubens. Vier-Türme-Verlag, Münsterschwarzach 1995, ISBN 3-87868-519-X Una versione inglese degli interventi è disponibile a ...................

Chiamata in Subiaco

Partecipanti dagli S.u.a.

Delegati africani